giovedì 31 marzo 2016

About allattamento

Tutte le donne hanno il diritto di scegliere. Scegliere ciò che é meglio per sé e per il proprio bimbo. Sull'allattamento se ne dicono e raccontano tante ma forse le voci più autorevoli sono proprio le mamme che sanno cosa é meglio oppure no per il proprio piccino. O almeno dovrebbe essere così..

La letteratura é chiara: in natura non esiste l'agalattia ovvero l'assenza di latte da parte della madre. Quindi cos'è che aiuta o rende complicato questa naturale funzione? Per capire ciò che aiuta ad avere questa "predisposizione"naturale, come di consueto facciamo noi strategici, partiamo da ciò che la rende complicata, difficoltosa se non impossibile. 
Le strategie messe in atto dalle mamme che anziché aiutare, peggiorano la situazione iniziano già prima del parto: la preoccupazione che può sfociare in ossessione sulla produzione del latte: il chiodo fisso per la donna é il latte; pensa solo a quello; mette in atto azioni preventive come bere molti liquidi, assumere integratori, scegliere determinati cibi piuttosto che altri che lo possano favorire. In aggiunta farlo diventare l'unico argomento di discussione con parenti, amici e conoscenti, chiedendo rassicurazioni che non vengono poi messe in atto. Tutti questi ingredienti sono utili a creare una ricetta fallimentare: la donna aumenta gradualmente la sua ossessione costruendo poi quello che teme che accada: la profezia si autoavvera. Infatti la donna produce una quantità ridotta di latte e perde gradualmente il piacere di questa naturale funzione. Molte volte questo accade anche durante la suzione che la donna si chieda: "sarà abbastanza?", "quanto avrà preso?", "continuerò ad averne?"..e come per un sortilegio la produzione di latte si blocca, lasciando i bimbi affamati e piangenti. 
Come annunciato prima sono i tentativi di soluzione disfunzionali che ci aiutano a risolvere il problema, così se la mamma già in gravidanza manifesta queste preoccupazioni preventive é necessario aiutarla ad eliminarle gradualmente in modo che evitino di sfociare in una vera ossessione. Tutto ciò grazie anche alla tecnica della peggiore fantasia che permette di evocare tutte le paure correlate all'allattamento, toccarle e farle svanire. In questo modo la donna e futura mamma potrà riprendere fiducia nelle proprie forze e risorse e sentire l'allattamento un piacere e non un dovere.

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