Dolore

Dolore


Il dolore è un'altra delle quattro sensazioni di base, che l'uomo non può evitare di sentire. Come detto per le altre emozioni, anche il dolore è qualcosa di istintivo, naturale, spontaneo. Tutti proviamo un dolore nella nostra vita che sia per una storia d'amore finita, per un abbandono, per una grave malattia o per una morte, la percezione di "cordoglio" e "lutto" irrompono nella nostra quotidianità lasciandoci solo sgomenti. Infatti le due parole rendono bene l'idea di ciò che si prova: cor-doglio, cuore che duole e lutto dal verbo "lugere", piangere, star male.

Il detto degli antichi "ciò che non mi uccide, mi fortifica", è vero, infatti qualunque tipo di dolore percepito ha bisogno di un suo tempo per decantare, per essere elaborato, ognuno di noi attraversa le sue fasi in modo variabile. Le fasi sono quelle di shock iniziale, smarrimento, negazione dell'evento, fino a senso di colpa, finché non arriva l'accettazione. Tutto questo con picchi positivi e negativi che cambiano da persona a persona.

Ciò che è importante sottolineare è che il dolore non si può eliminare, non è una sensazione che va tolta, è una ferita e come tutte le ferite ha i suoi tempi di cicatrizzazione che hanno una durata variabile, che dipendono ovviamente dalle caratteristiche personali, ma anche dalle caratteristiche esterne, se può contare su delle reti di supporto. Non si può guarire, il dolore, a differenza delle altre sensazioni, gradatamente decanta, non scompare.